Vai al contenuto
SoluzioniInvia la bolletta

Come leggere la bolletta di luce e gas (e capire se paghi troppo)

La bolletta sembra scritta apposta per non farsi capire. In realtà le voci sono sempre quattro, e solo una dipende da chi ti vende l'energia. Ecco come leggerla in cinque minuti.

Le quattro voci di spesa

Nella prima pagina trovi il riepilogo con il totale da pagare, diviso in queste voci:

  1. Spesa per la materia energia (o materia gas). È il prezzo dell'energia o del gas che consumi, più una quota fissa di vendita. È l'unica parte che cambia davvero da un fornitore all'altro: qui si nasconde il risparmio.
  2. Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Paga la rete che porta l'energia fino a casa tua e la gestione del contatore. È decisa dall'Autorità (ARERA) ed è uguale con qualsiasi fornitore.
  3. Spesa per oneri di sistema. Finanzia attività di interesse generale del sistema elettrico e del gas. Anche questa è fissata dall'Autorità e non dipende dal fornitore.
  4. Imposte. Accise e IVA (in genere 10% per le utenze domestiche, 22% per le attività). Si calcolano sui consumi e sul totale: scendono se scende la spesa.

Per questo, quando confrontiamo le offerte, guardiamo prima di tutto la spesa per la materia energia: è lì che due fornitori diversi fanno la differenza.

I codici da conoscere: POD e PDR

Il POD identifica il tuo punto di fornitura della luce e inizia con «IT». Il PDR identifica il punto di fornitura del gas ed è un numero di 14 cifre. Servono per qualsiasi cambio di offerta: non cambiano mai, anche se cambi fornitore.

Consumo annuo e fasce orarie

In bolletta trovi anche il consumo annuo, in kWh per la luce e in Smc per il gas: è il numero più utile per stimare quanto spendi in un anno. Per la luce i consumi possono essere divisi in fasce:

  • F1: dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19
  • F2: dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, il sabato dalle 7 alle 23
  • F3: tutte le notti dalle 23 alle 7, la domenica e i festivi

Se consumi soprattutto la sera e nel fine settimana, un'offerta che premia le fasce F2 e F3 può farti risparmiare.

I segnali che stai pagando troppo

  • La tua offerta è scaduta e il fornitore ti ha comunicato nuove condizioni economiche.
  • Il prezzo per kWh o per Smc è salito rispetto alle bollette precedenti, a parità di consumi.
  • La quota fissa di vendita è alta rispetto a quanto consumi.
  • Non sai più che offerta hai: è il caso più comune, ed è quello in cui si risparmia di più.

Domande frequenti

Quale parte della bolletta cambia se cambio fornitore?

Solo la spesa per la materia energia o materia gas: prezzo dell'energia e quota fissa di vendita. Trasporto, oneri di sistema e accise sono uguali per tutti i fornitori.

Dove trovo il POD e il PDR?

Sono nella prima o seconda pagina della bolletta. Il POD identifica il punto di prelievo della luce e inizia con IT; il PDR identifica il punto di riconsegna del gas ed è un codice di 14 cifre.

Cambiare fornitore costa qualcosa o lascia senza corrente?

No. Il cambio di fornitore è gratuito, non richiede interventi sul contatore e non interrompe la fornitura: cambia solo chi ti manda la bolletta.

Come capisco se sto pagando troppo?

Dividi la spesa per la materia energia per i kWh consumati (o la materia gas per gli Smc): ottieni quanto paghi davvero ogni unità. Se l'offerta è scaduta o il prezzo è salito, è il momento di confrontare. Possiamo farlo noi gratis.

Non hai voglia di fare i conti?

Mandaci la bolletta: la leggiamo noi, confrontiamo le offerte di luce e gas e ti diciamo quanto puoi risparmiare. È gratis, e cambi solo se conviene.

Richiedi l'analisi gratuita

Vuoi saperne di più? Leggi come funziona il cambio di fornitore di luce e gas.

Mandaci una foto della bolletta. Al resto pensiamo noi.

La controlliamo gratis e ti diciamo con sincerità se puoi spendere meno. E se oggi non conviene cambiare, ti avvisiamo noi quando arriva l'offerta giusta.